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E' una delle forme di prestito che sono utilizzate per erogare un finanziamento a persone che abbiano subito protesti oppure che siano iscritte nelle banche dati interbancarie (ad esempio in CRIF) come cattivi
pagatori, cioè come persone che in passato non hanno rimborsato o hanno rimborsato in ritardo un certo numero di rate di altri finanziamenti. In pratica nel prestito con cambiali a fronte di ogni rata viene emessa una cambiale.
Si richiede inoltre che la cambiale sia firmata da una seconda persona che funge da garante, detto avallante della cambiale. L'avallante è obbligato in solido con il debitore principale e in caso di protesto della
cambiale vengono protestati sia il debitore che l'avallante.
Le società finanziarie chiedono la presenza delle cambiali perchè il titolo, se non viene pagato entro il giorno successivo alla scadenza, viene immediatamente consegnato all'ufficiale giudiziario o al notaio che intima il
pagamento e procede al protesto del titolo. La cambiale protestata è un titolo esecutivo, e quindi
offre una tutela molto forte al creditore (cioè alla società finanziaria). Inoltre l'azione per ottenere il pagamento puo'
essere svolta sia nei confronti del debitore che dell'avallante, a seconda della convenienza per il creditore.
D'altro canto l'erogazione di un prestito con cambiali è una procedura lunga e macchinosa, in quanto bisogna comprare i titoli, compilarli e farli firmare a debitore e avallante, E' inoltre costosa, perchè affinchè la
cambiale abbia validità è necessario apporre un bollo pari al 12 per mille del valore della cambiale (e quindi su un prestito da 10.000 euro si hanno oltre 100 euro di costo aggiuntivo dovuto ai bolli).