
E infatti il Campidoglio
ha stanziato quest'anno 1,5 milioni di euro (fino ad un massimo di
100mila euro a impresa) per finanziare i fondi a favore delle piccole
imprese che aprono nelle periferie: il 50% va a fondo perduto, l'altra
metà viene ceduta a tasso agevolato (1,5%). E proprio in questi giorni
sono state selezionate circa 800 imprese, tra le quali 380 hanno giÃ
concluso l'investimento. Un investimento proficuo: si calcola che
frutterà in totale 3700 nuovi posti di lavoro.
Il futuro è il microcredito
Ma la prossima frontiera sarà quella di fornire prestiti personali a
persone svantaggiate per aiutarle a rifarsi una vita. Come fa la
Regione, che da quando ha attivato il microcredito ad aprile scorso,
destinato ai casi di emergenza, agli ex detenuti e alle imprese a
rischio usura, ha già ricevuto 8000 richieste di aiuto (info:
microcredito@consorziosole.it, 800.264.525), e elargito circa 200
prestiti. "
Non è però così facile come sembra'', avverte Loris Livolsi,
un quarantenne romano che da 4 mesi sta cercando di ottenere un
prestito per risolvere i suoi debiti e aprire un laboratorio di
tatuaggi. "Mi hanno chiesto garanzie, sballottato da un ufficio
all'altro, e alla fine mi hanno detto che sarà difficile ottenere
qualcosa: disoccupato, con 30mila euro di debiti, e senza proprietà ,
non sono un caso abbastanza grave''.
Fonte: City
13.09.07