
I costi di uscita e di liquidazione del personale, che saranno messi a
bilancio nel terzo trimestre, ammontano a 35 milioni di dollari
pre-tasse. Risultano invece non colpite le attività di servizi alla
clientela e di riscossione di prestiti.
La decisione di Cit era stata annunciata il 18 luglio, dopo che la
società aveva registrato una perdita a sorpresa nel secondo trimestre
a causa di oneri di 495,3 milioni di dollari legati alla riduzione del
valore di alcuni crediti immobiliari a breve termine.
Allora l'Ad Jeffrey Peek disse che "si prevedevano problemi" per il
business dei prestiti ipotecari e che Cit non era disposta a spendere
di più per crescere e aumentarne il ritorno.
Non è ancora chiaro quanti posti di lavoro sono coinvolti dalla
chiusura delle operazioni. La compagnia non è stata immediatamente
disponibile per rilasciare un commento.
Il titolo perde il 3,23% a 36 dollari a New York.
Fonte: Reuters
28.08.2007