
Il banchiere centrale ha premesso che i mercati tendono correggersi da
sé e quello dei mutui subprime ha subito marcati aggiustamenti.
Spiegando poi che se il Congresso aumenterĂ il cosiddetto 'conforming
loan limit' imposto alle due agenzie governative - rispetto
all'attuale livello di 417.000 dollari - dovrebbe farlo abbastanza in
fretta da cogliere l'obiettivo di allentare le attuali tensioni nel
mercato dei mutui.
Con l'appoggio esplicito di alcuni parlamentari Democratici, nelle
ultime settimane le due agenzie hanno chiesto l'autorizzazione
all'acquisto di mutui di maggiori dimensioni nell'intento di
stabilizzare il settore in difficoltĂ .
Una misura del genere, avverte il banchiere centrale Usa, esporrebbe
però il governo al rischio di dover coprire le perdite dei mutui in
caso di insolvenza, dal momento che agli occhi degli investitori
Fannie Mae e Fraddie Mac appaiono a garanzia pubblica.
"Per quanto non corrisponda alla realtĂ , la percezione che le agenzie
di mutui siano completamente sostenute dal governo ha come conseguenza
che gli investitori hanno scarso incentivo nel ruolo di controparti o
creditori volto a contenere l'esposizione al rischio" si legge in una
copia ottenuta da Reuters della testimonianza del presidente Fed alla
Commissione Servizi finanziari della Camera.
"Un innalzamento del tetto [sulla conformitĂ dei prestiti]
allargherebbe tale garanzia implicita a un'altra porzione dei mercato
dei mutui, riducendone ulteriormente la disciplina" aggiunge.
Bernanke avverte inoltre che in caso di rilevante ritardo
nell'eventuale decisione sul tetto dei mutui è probabile una pausa sul
mercato delle cartolarizzazioni private.