
La seconda banca di
investimento americana per capitalizzazione ha anche sottolineato che
i ricavi hanno registrato una crescita grazie alle attivitĂ di
investment banking e stock trading. L’utile da attività correnti è
calato a 1,47 miliardi di dollari, 1,38 dollari per azione, nel
trimestre terminato a fine agosto, da 1,59 miliardi, 1,50 dollari, lo
scorso anno. I dati di entrambi i periodi escludono i risultati di
Discover Financial Services, una societĂ attiva nelle carte di credito
scorporata il giugno scorso.
Su queste basi Morgan Stanley non è
riuscita a centrare le stime medie degli analisti interpellati da
Reuters, che prevedevano un eps pari a 1,54 dollari.
Wall Street ha
visto la peggiore estate da anni, con il rallentamento del mercato
della casa che ha allargato il credit crunch, abbattendo il valore dei
mutui, degli Abs e dei prestiti correlati a operazioni di Lbo. Il
risultato è che su queste voci Morgan ha dovuto registrare perdite da
svalutazioni per 940 milioni di dollari.
Fonte: denrao.it
20.09.07