Carte di credito revolving
Le
carte di credito revolving sono un incrocio tra una
carta di credito tradizionale ed un
prestito personale.
Di norma , con le carte di credito classiche, tutte le spese del mese di luglio sono addebitate con un unico addebito
nel successivo mese di agosto. Se quindi a luglio, con la vostra carta di credito, il 10 avete comprato il frigo da
400 euro, il 20 di luglio le sedie per la cucina per 500 euro e il 25 di luglio un tavolo da giardino per 200 euro, avrete
ad agosto un unico addebito per la somma di 400 + 500 + 200 = 1.100 euro. Quindi ad agosto dovrete pagare 1.100 euro per gli
acquisti fatti nel mese di luglio con la carta di credito.
Con la carta di credito revolving è possibile rateizzare il pagamento dei 1.100 euro, ad esempio a 100 euro al mese. Sulla
dilazione maturano interessi passivi. Man mano che pagate rate da 100 euro la capienza della carta (per effettuare nuovi
acquisti da rateizzare) si rigenera, entro un plafond o massimale massimo che la carta ha (di solito il plafond
per le carte revolving varia dai 2.000 euro ai 4.000 euro).
Oppure
chiedi un preventivo di prestito, mutuo o cessione del quinto per
e-mail.
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Lo strumento della
carta revolving è sicuramente molto comodo, perchè è come un fido di conto corrente che si usa
tramite la carta e che viene ricostituito con piccoli rimborsi mensili. Lo svantaggio è che questi prodotti prevedono
tassi d'interesse elevati: di solito il
TAEG delle carte di credito revolving è compreso tra il 15% e il 25% circa.
